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Scienze e tempo

A conclusione del progetto, nel mese di maggio 2018, è stato presentato il volume “Uno sguardo vero il cielo: percorsi di apprendimento e metodologie innovative nella scuola di oggi” che raccoglie  i risultati delle sperimentazioni condotte nelle classi nell’ambito del progetto “Scienze e il tempo”, realizzato grazie al finanziamento del bando “Officina Didattica” della Fondazione CRC, da tempo vicina alle istituzioni scolastiche attraverso molteplici iniziative volte a sostenere l’innovazione didattica.

Questo progetto nasce dalla sintesi di altri due già finanziati in precedenza, “L’uomo e il cielo” e “Scienza e competenza”, ora riuniti in uno unico filone tematico che integra le peculiarità di ognuno.

La linea progettuale a suo tempo presentata, prevedeva di affrontare la luce e il tempo, due fenomeni strettamente connessi tra loro e fondamentali nella vita di ciascuno di noi, nelle accezioni più varie, scientifica, umanistica, artistica, lasciando ogni istituto libero di scegliere quale percorso fosse più adatto ai propri studenti.

Nello specifico, il progetto ha coinvolto nove istituzioni scolastiche della provincia di Cuneo ( CFP Cebano Monregalese di Ceva, IC “A. Vassallo” di Boves, IC Fossano A, IC Govone, IC La Morra, C Saluzzo, IC Venasca, IC Viale Angeli di Cuneo, IIS Baruffi Ceva-Ormea), distanti sia dal punto di vista geografico sia come età anagrafica degli studenti (dalla scuola dell’infanzia alla classe quinta della scuola secondaria di secondo grado).

Queste che potevano essere oggettive difficoltà alla proficua realizzazione del progetto, sono state vissute dai partecipanti come una sfida, vinta grazie all’impiego della tecnologia che ha permesso di abbattere le distanze fisiche e grazie alla competenza dei docenti aderenti al progetto che, con la loro professionalità, hanno saputo adattare gli spunti ricevuti durante la formazione, alle caratteristiche dei propri alunni.

Le tre annualità del progetto si sono così articolate:

1. Costituzione della rete, del gruppo di progetto, individuazione dei docenti interessati e successiva loro formazione  metodologica, condotta dalla prof.ssa Vayola Patrizia (utilizzo della tecnologia nella didattica) e prof.ssa Vio Elisabetta (Didattica laboratoriale e per competenze).

2. Formazione di carattere scientifico, realizzata dal personale del Parco Astronomico “Infini.to” di Pino Torinese, dal dott. Collo Enrico e dal dott. Garnero Fulvio; progettazione e sperimentazione nelle classi delle diverse attività didattiche e loro documentazione attraverso un format comune.

3. Raccolta del materiale prodotto e sua condivisione online; revisione metodologia dello stesso da parte della dott.ssa Vio Elisabetta, realizzazione della presente pubblicazione e del convegno divulgativo finale.

Complessivamente il progetto ha interessato 120 docenti, consentito sperimentazioni didattiche in 80 classi di ogni ordine e grado scolare, permesso di documentare oltre 50 attività didattiche diverse, permesso di acquistare sussidi tecnologici. Nello specifico sono stati acquistati: 30 tablet, una LIM e un proiettore.

 Per il nostro istituto hanno partecipato le insegnanti Alluvione E. e Bertola V., con le classi della scuola Primaria di Piasco, le insegnanti Matteodo E., Richard M.L. e Fino E. per li classi  di Brossasco, l’insegnante Paseri M.L. per la scuola di  Rossana, l’insegnante Smirne A. con una classe di Venasca e il prof. Costamagna A.  con la classe della scuola secondaria di Venasca.